Sasso Cappello-Marmolada-Quota 2.432 m - Tel. +39 339 3865241 - e-mail: info@rifugiovieldalpan.com

Via Alpina

  

Tappa B25
RIF. ANTERMOIA - RIF. BOLZANO

PERCORSO:

Descrizione del percorso nella direzione Trieste-Monaco:
Lasciato il Rif. Antermoia, si attraversa il ruscello dirigendosi a sinistra verso il lago omonimo, di un bel colore grigio e blu, dove secondo alcune leggende locali tenevano i loro incontri le streghe della Val di Fassa. Si costeggia la sponda sinistra, per poi percorrere, sul piano, l’alluvionale Valon d’Antermoa. Se ne risale la testata, sovente ancora innevata all’inizio della stagione estiva, giungendo al Passo d’Antermoia. Da qui, per i ghiaioni alla base del Catinaccio d’Antermoia, si raggiungono il Passo Principe ed il rifugio omonimo. Si entra in Provincia di Bolzano con ripidi e stretti tornanti si discende nella Busa del Principe. Ad un bivio si va a destra attraverso la suddetta conca, per poi risalire l’angusta gola verso il Passo Molignon. Si attraversano isolate pietraie sommitali per scendere, infi ne, al rifugio Alpe di Tires. Da qui si va in direzione ovest su comodo sentiero che taglia gli alti pascoli del Buco dell’Orso. Con stretti tornanti si risale uno scosceso pendio, si aggira la base della Cima di Terrarossa, si va ancora in diagonale a superare un pilone di lava porfi rica, uscendo infi ne sul pianoro dello Sciliar. Si passa fra due modeste elevazioni costituite da Dolomia Principale, uno dei pochi esempi di questa formazione ancora esistenti nelle Dolomiti Occidentali e, per placche levigate, zolle e pietraie, attraverso la parte più stretta dell’altipiano, si raggiunge il sentiero n. 1 che , verso sinistra, porta al rif. Bolzano.

Variante:
Anche se frequentata prevalentemente nel senso opposto, è possibile effettuare la salita alla cima del Catinaccio di Antermoia lungo l’omonima ferrata est e la discesa lungo la ferrata ovest (segnavia 585). Poco prima di raggiungere il Passo di Antermoia si stacca il percorso attrezzato che sale verso la cima, sfruttando numerose cenge e canali. Per raggiungere la cima occorre seguire verso nord la cresta, particolarmente esposta. Quindi, per scendere, è necessario percorrere verso sud la medesima cresta e, lungo altre cenge e canali del versante sud, si scende sino al Passo Principe.

Descrizione del percorso in senso inverso:
Dal Rifugio Bolzano si attraversano, in direzione est, le pietraie sommitali dello Sciliar. Si scende dapprima per pendici scoscese e dirupate e poi, sul piano, si arriva al Rifugio Alpe di Tires. Per roccette si risale il versante opposto scendendo, poi, ad una prima sella. Si va verso il vicino Passo del Molignon. Di fronte si trovano il Passo Principe ed il rifugio che si raggiungono attraverso la conca omonima. Si sale a sinistra al Passo d’Antermoia dal quale ci si cala nel vallone sottostante, giungendo al Rifugio Antermoia.

 
 

COSA VEDERE:

Ambiente - Lungo tutto il percorso è possibile osservare l’azione dei ghiacci che fi no a circa diecimila anni fa ricoprivano tutta l’area. La vegetazione arborea è praticamente assente ma si riesce ad apprezzare l’azione di colonizzazione delle prime specie erbacee, adattatesi alla quota ed all’ambiente. Le torri dolomitiche verticali caratterizzano quasi tutto il versante settentrionale del territorio attraversato, mentre a sud i rilievi sono più dolci, modellati dall’azione erosiva del ghiaccio. Molto vasti sono i conoidi ghiaiosi che caratterizzano i vari colatoi delle pareti.